Avviso riapertura sala di studio

Archivio di Stato di Oristano

   Si avvisano i gentili utenti che lunedì 25 maggio questo Archivio riprenderà ad erogare il servizio al pubblico. Per gli orari di apertura, le prenotazioni e le precauzioni da adottare nell’accedere alla Sala Studio, si raccomanda di leggere attentamente il regolamento allegato (sottostante).

   Tale regolamento avrà la durata almeno fino al 31 luglio 2020.

   In questa delicata fase di ripresa dei servizi, si fa appello al senso di responsabilità di ciascuno e si consiglia, laddove fosse possibile, di preferire comunque la modalità di ricerca da remoto e/o per corrispondenza, o laddove la ricerca non fosse di particolare urgenza, rimandarla alla chiusura del periodo emergenziale.


Si ringrazia per la disponibilità               

                                                                                                                                 LA DIRETTRICE
                                                                                                                          Dott.ssa Michela Poddigue

 

 

 

 


 R E G O L A M E N T O

Gestione del rischio di contagio

 

MiBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

 

ARCHIVIO DI STATO DI ORISTANO Piazza Ungheria – 07100 Oristano

 

 

Apertura al pubblico (Accoglienza)


L’ingresso avviene tramite prenotazione, telefonica all’ufficio protocollo, o per mail as-or@beniculturali.it entro le 12.00 della giornata precedente e con conferma di accettazione da parte dell’Archivio di Stato. Se si invia una mail, si è pregati di inserire il proprio recapito telefonico.
La sala di studio, per tutto il periodo emergenziale (fino al 31 luglio) sarà aperta quattro volte a settimana: due mattine (martedì e venerdì) e due pomeriggi (lunedì e giovedì), per un turno di due ore (10.30/12.30; 14.30/16.30) e un massimo di quattro utenti. La consulenza sui fondi SBS e Catasto sarà così erogata: SBS lunedì pomeriggio e venerdì mattina; Catasto: martedì mattina e giovedì pomeriggio, all’inizio del turno di consultazione.
Per applicare il principio della rotazione, ogni utente di sala studio può accedere per un massimo di due volte a settimana.
È vietato l’accesso alla sede in caso di presenza di sintomi influenzali, ovvero temperatura corporea superiore a 37,5 °C.
Al momento dell’ingresso l’utente compilerà con una penna di sua proprietà un’autocertificazione, messa a disposizione dall’Archivio di Stato, nella quale specificherà di avere uno stato di salute tale da non essere obbligato alla quarantena presso la propria residenza, o di non essere più affetto da Coronavirus. Le autocertificazioni saranno riposte in una busta di plastica trasparente.
Il personale si accerta che gli utenti entrino nell’Archivio di Stato solo se provvisti di guanti e mascherina. L’utente sarà invitato ad usufruire del gel disinfettante disponibile nei dispenser all’ingresso e nella sala studio. Per assicurare la corretta informazione degli utenti è stata affissa in punti ben visibili apposita cartellonistica ad illustrazione delle misure di prevenzione da mettere in atto.
Gli utenti con disabilità possono accedere alla sala studio tramite ascensore/montacarichi, uno alla volta e con i dispositivi di protezione individuale.
E’ stato predisposto un registro degli ingressi, vidimato con il timbro dell’Archivio di Stato, costituito da un fascicolo di modelli prestampati sciolti che l’utente, al suo ingresso, deve firmare. Ogni singolo modello prestampato viene posizionato, prima dell’apertura della sala di studio al pubblico, sul tavolo assegnato all’utente. Per ogni utente è previsto un foglio firma.




Contatto e gestione del pubblico (Vigilanza)


Sia nelle fasi di accoglienza e registrazione che per l’assistenza agli utenti, si agisce in modo da ridurre quanto più possibile le occasioni di contatto tra le persone.
Il personale addetto alla sala studio, sosterà nella stessa il tempo necessario a espletare le pratiche di accesso, a fornire consulenza per le ricerche, a portare i pezzi richiesti. Durante il turno, la vigilanza sarà effettuata tramite video dalla guardiola.
I tavoli della sala di studio sono stati disposti a una distanza di due metri uno dall’altro e accoglieranno un utente ciascuno, per un massimo di quattro utenti per turno. La postazione informatica a disposizione degli utenti della sala di studio, sarà accessibile a solo un utente per turno, limitatamente alla consultazione delle mappe e dell’inventario SBS; la postazione verrà sanificata a fine turno.
Si è proceduto all’adeguamento delle procedure di prelievo e riconsegna dei beni:
- Verrà dato in consultazione un pezzo per volta, fino ad un massimo di 4 pezzi. La presa sarà unica, all’inizio del turno di consultazione, così pure la consulenza per l’accesso ai fondi. I pezzi prelevati resteranno nei carrelli e se non dovessero essere consultati durante il turno, verranno ricollocati negli scaffali.
- I documenti consultati (compresi i libri della sezione della biblioteca di storia locale), verranno posti in isolamento per dieci giorni in uno spazio individuato e riservato alla quarantena.
Gli utenti non potranno consultare gli inventari cartacei. Il personale di sala studio fornirà, eventualmente, l’assistenza necessaria alle ricerche. Alla fine della giornata il personale di sala ritirerà in un fascicolo preventivamente predisposto i fogli firmati lasciati sui tavoli dagli utenti, riponendolo in una busta trasparente.