Servizio di fotoriproduzione

ScannerGli utenti possono richiedere per le loro necessità riproduzioni dei documenti per uso di studio, pubblicazione e amministrativo. L'Archivio può soddisfare le richieste con l'utilizzo di scanner planari, di fotocopiatori, laddove la tipologia del materiale ne consenta l'uso, e della macchina fotografica, in questo caso non solo da parte degli operatori interni ma anche da parte degli stessi utenti.

L'Istituto è dotato di uno scanner planetario digitale (Metis DRS 5075 DCS) di ultima generazione, con piano basculante automatico che alla velocità operativa unisce una ottima qualità delle immagini, le riproduzioni vengono effettuate per la quasi totalità con questo scanner, sia per rispondere alle richieste esterne che per i progetti di digitalizzazione avviati dall'Istituto. E', infatti, in via di ultimazione la digitalizzazione del patrimonio cartografico che, effettuato in parallelo alla descrizione archivistica, consentirà a breve di disporre di una rilevante banca dati digitale a disposizione della comunità e di preservare i documenti stessi, costituiti da mappe anche di grande formato, dai danni derivanti da un uso frequente.

Le riproduzioni dei documenti possono essere richieste e autorizzate per motivo di studio e/o uso amministrativo compilando, se necessario, apposita richiesta in cui va riportata la segnatura esatta dei documenti.

Le richieste ad uso amministrativo e legale vanno compilate sull'apposito modulo e sono soggette all'imposta di bollo: ogni singolo documento fotoriprodotto è soggetto all'imposta di bollo; nel caso di copie di documenti che superino le quattro facciate, la marca deve essere applicata ogni quattro fogli fotoriprodotti dello stesso documento (art.5 DPR 642/1972).

Per le richieste di fotoriproduzione ad uso pubblicazione il richiedente  si impegna a riportare nella pubblicazione:


- la segnatura esatta del documento

- la menzione "su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo-Archivio di Stato di Oristano"


e a consegnare copia (eventualmente anche in formato digitale) della pubblicazione in cui sono inseriti i documenti oggetto della richiesta.


E' possibile su richiesta e previa autorizzazione (che sarà valutata secondo Circ.Min. 33/2017 di volta in volta, anche sulla base delle esigenze di servizio) effettuare riproduzioni con i mezzi propri senza flash, lampade e/o cavalletti o supporti per macchina fotografica.

Le tariffe per la riproduzione dei documenti sono disciplinate dal decreto del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali 8 aprile 1994 e per quanto non previsto dal detto decreto, relativamente alle tecnologie di riproduzione digitali, dalla Circolare n. 21 del 17.06.2005 e successiva Circolare n.33/2017, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari, Direzione Generale per gli Archivi, Serv. AA.GG. Personale e Bilancio.

     

                                                                      Tariffe di fotoriproduzione